• image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image
  • image

Avvistamenti Ufo Bismantova

bismantovaufo

 30 Giugno 2012 , Percorso Spirituale sulla pietra di Bismantova per vedere l'alba del primo luglio. 

UNA DELLE domande
più frequenti che ci poniamo è:
siamo soli nell’universo? La risposta
è ancora lontana, ma sono
decenni che l’uomo studia lo spazio
per cercare delle risposte. Gli
“avvistamenti” più o meno reali di
strane forme di velivoli, luci e fenomeni
nel cielo sono sempre più frequenti
e documentati con foto e
video. Ma si deve fare una distinzione
tra quello che può essere un
raro fenomeno atmosferico, un velivolo militare o una sonda da
veri fenomeni sconosciuti che meritano di essere studiati.
Il dottor Nicola Tosi, responsabile del progetto Uap (Unidentified
Aereal Phenomena), dirigente del progetto Malda (Monitoraggio
anomalie luminose dorsale appenninica) e membro del Centro ricerche
Appennino Tosco-Emiliano, da anni studia e cataloga fenomeni
luminosi di natura sconosciuta sul nostro Appennino ed in particolare
sulla Pietra di Bismantova.
Un lavoro importante e lungo quello del dottor Tosi, messo in difficoltà
anche dalla mancanza di fondi. Come spiega infatti lo stesso
ricercatore, «tutti i fondi per le ricerche provengono dalle nostre
tasche, non abbiamo fondi esterni da privati o sostenitori e ora è anche
difficile sperare di averne in una situazione come abbiamo adesso di
crisi economica». In questo pagine pubblichiamo alcune immagini
delle sfere luminose comparse sulla pietra di Bismatova, fotografate dal
gruppo di Nicola Tosi.
Come ha iniziato ad occuparsi di questi fenomeni?
Avevo inizato ad occuparmene già in Toscana, ma quando mi sono
trasferito a Montefiorino per ragioni familiari ho iniziato un vero progetto
di ricerca.
In cosa consiste il suo lavoro? Il progetto Uap è una sorta di
database nazionale che ho ideato per poter registrare e inserire i
documenti e i dati che raccogliamo su tutti quei fenomeni degni di studio
che riguardano fenomeni luminosi e oggetti non identificati avvistati
in questa zona.

Viene fatto uno

 

studio indirizzato verso il fenomeno ufologico su oggetti avvistati in
queste zone e non riconosciuti nelle casistiche comuni. In particolare mi
sto occupando dei cosi detti Fel, Fenomeni energetici luminosi, di
cui si hanno numerosi avvistamenti sulla Pietra di Bismantova. Ci
siamo accorti che si tratta di avvistamentiluminosi che esulano da
normali fenomeni atmosferici e abbiamo aperto un campo di osservazione
e ricerca con strumenti professionali.

Raccogliamo dati uscendo due volte a settimana e sul
sito del Uap pubblico dei reportogni tre o quattro mesi.
Ma cosa sono questi Fel?
Si tratta di fenomeni collegati a ricerche che sono state presentate
anche a Strasburgo l’anno scorso durante un incontro internazionale
di ricercatori di astronomia sui fenomeni luminosi anomali. Perché
non è importante se il fenomeno sia esogeno o endogena al pianeta,
ma è interessante capire come si sviluppa e che energia lo crea.
Quando sono iniziati i fenomeni luminosi nel Reggiano?
Ci sono diversi casi nel mondo che riguardano i Fel.

Detto questo è stato fatto uno studio e una comparazione
tra i fenomeni.

Posso dire che per i fenomeni che registriamo
sulla Pietra di Bismantova non c’è nessun riscontro con altri fenomeni
in Italia, sembra un fenomeno a sé stante.

Noi comunque abbiamo iniziato a registrarli da nove anni. Il
primo non fu alla Pietra, ma al Lago Santo sotto il Monte Giovo.
Noi siamo un gruppo di persone indipendenti, non siamo legati a
un’associazione: il Project Uap è un database dove ognuno inserisce
i propri dati.

Un tempo era il Malda  a seguire la cosa ma da tempo ce ne
occupiamo noi.

Sul nostro sito c’è una larga documentazione dei
fenomeni, che vengono registrati settimanalmente.

Da alcuni anni abbiamo deciso di concentrarci maggiormente sulla Pietra perché è
lì che si registrano la maggior quantità di fenomeni.

E’ un posto incredibile e lo si potrebbe utilizzare
come un laboratorio a cielo aperto.

Da chi sono stati avvistati i fenomeni luminosi che voi studiate?
I fenomeni sono stati avvistati sia da non addetti ai lavori che da persone
comuni che abitano nei dintorni della zona o anche da gente di
passaggio.

Un caso molto famoso risale alla fine degli anni ’70 quando
un fotografo del posto che passava vicino alla Pietra mentre tornava
da una partita di calcio scattò una foto su pellicola di un oggetto
luminoso sulla verticale della Pietra.
E’ un caso importante perché le foto su pellicola sono difficili da
alterare in rapporto a quelle digitali.
I fenomeni luminosi che compaiono sulla Pietra sono stati visti
però anche da alcuni ricercatori di cui non posso fare i nomi per motivi
di segretezza: comunque si tratta di ricercatori importanti.
Quando si può definire un fenome no atipico come “Ufo”?
Noi non parliamo mai di Ufo, Unidentified flying object, ma
abbiamo inventato il nome Uap che  è simile perché è un oggetto aeromobile
non identificato, ma sostituisce la parola Ufo perché nelle
ricerche, sotto la parola Ufo, negli anni, è stato inserito di tutto. Cercare
sotto la parola Ufo è come aprire una scatola con dentro qualsiasi
tipo di oggetto: dalle cose assurde alle notizie interessanti. Secondo
me il fenomeno ufologico è reale e sappiamo di fenomeni aerei non
conosciuti a noi. Non è detto che si tratti di fenomeni extraterrestri
anche se, se si guarda la casistica nel campo ufologico, risulterebbe
che ci siano stati contatti anche con extraterrestri. Io sono un astrofilo,
mi occupo di astronomia in senso lato, ma mi sto occupando dei Fel
perché ci siamo accorti che c’è qualcosa di strano e abbiamo deciso
di raccogliere dati. Attraverso utilizzo di strumentazione scientifica
siamo riusciti a raccogliere documenti che affermano che esiste
una forma energetica di cui non conosciamo l’origine e che sprigiona
una propria fonte luminosa. Abbiamo mandato anche qualcuno
sulla pietra a vedere se fosse possibile che si trattasse di segnali luminosi
prodotti tramite lampade potenti ma le differenze sono tantissime.
Per noi sono fenomeni sconosciuti.Abbiamo applicato anche
la spettrografia per capire la componente chimica del fenomeno ma
non c’è riscontro con componenti di fenomeni luminosi realmente
esistenti. Non cerchiamo di dimostrare se esistono gli ufo, il nostro
obiettivo è misurare l’energia e valutare se è possibile ricostruirla
in laboratorio perché se si riuscisse si potrebbe avere una nuova fonte
di energia pulita.

Si effetuano anche

Trattamenti personalizzati,
rilassanti e antistress di:

Shiatsu
Riflessologia plantare
Muscolari
Moxibustione
Fiori di Bach

USO SAUNA

Yoga

Tutti i martedi
sera
con Marianna

Tesseramento

Obbligo tessera Conacreis